L'Infoshop del Forte Prenestino c.s.o.a.
..un collettivo di menti che bruciano....
infokato | 02 Luglio, 2009 16:11
VENERDI 3 LUGLIO
12:00/17:00 - Workshop “Foro stenopeico” a cura di Maria Cavagnero / 1^ parte (Piazza d’armi).
15:00/19:00 - Workshop “Tecniche di illuminazione: il ritratto” a cura di Giovanni Canitano (Pub di fronte al Cinema).
17:00 - Inaugurazione delle mostre del Festival.
17:00/23:00 - Orario apertura/chiusura dello spazio mostre.
Dalle 17:05 - Slide show “GruppoBiancoENero - Flickr” (spazio pub 12deTutto)
17.30/21:06 - 12deTutto Docs presenta: Contacts, Vol. 1: The Great Tradition of Photojournalism. Di Richard Copans & Stan Neumann (doc. usa, 2005). Una serie di clip di 15 minuti l’una su Henri Cartier-Bresson, William Klein, Mario Giacomelli, Josef Koudelka, Elliott Erwitt e molti altri.
18:00-21:00 - Workshop “Gimp” a cura del Bugslab (Medialab)
Dalle 19:00 - Aperitivo in Cattedrale + incontro “TreFotografe: Modotti/Bourke White/Woodman” a cura di Francesco Tolomei.
21:30/22:00 - in sala Teatro “Io è un altro - Studio/omaggio per Frances Stern Woodman” solo di danza butoh di e con Alessandra Cristiani. Luci di Gianni Staropoli - Musiche di Claudio Moneta - Fotografia di Lina Fusaro.
Dalle 21:35 - “Niente di casuale. Balcani: giorni di guerra e giorni di pace”. Un incontro con il reporter Mario Boccia (spazio pub 12deTutto)
22:00-23:25 - Spazio CinemaForte: Born into brothels. Di Zana Briski e Ross Kauffman (doc. india/usa, 2005)
Dalle 22:00 - arena Chiringuito: GHA Selecta + Dubversity in a dub&breakbeat session
Apertura mostre dalle 17:00 alle 23:00
Sottoscrizione all’ingresso 3,00 euro
SABATO 4 LUGLIO
09:30/12:00 - Workshop “Linguaggio fotografico” a cura di Sandro Iovine / 1^ parte (Sala Cinema)
12:00/18:00 - Workshop “Foro stenopeico” /2^ parte (Camera oscura)
12:00/00:00 - Orario apertura/chiusura dello spazio mostre
14:00/18:00 - Workshop sul linguaggio fotografico a cura di Sandro Iovine - 2^ parte (Sala Cinema)
15:00/17:30 - 12deTutto Docs presenta: Contacts, Vol. 2: The Renewal of Contemporary (doc. usa, 2005). Sophie Calle, Sarah Moon, Duane Michals, Lewis Baltzna e altri discutono del loro lavoro mentre scorrono le immagini dei loro migliori scatti.
16.00/17:00 - in Cattedrale: incontro “Editoria fotografica” con Claudio Corrivetti
17:00/19:00 - in Cattedrale: incontro “Archivi di Movimento e Memoria” con l’archivio antifascista berlinese Bild-Archive
18:55/21:00 - Spazio CinemaForte: “Prima della pioggia” di Milcho Manchevski (dramm. GB/Macedonia, 1994)
18:00/21:00 - Workshop su Gimp a cura del Bugslab - medialab o sala da the
Dalle 19:00 - Aperitivo in Cattedrale + incontro “Gerda Taro, una fotografa rivoluzionaria nella guerra civile spagnola” a cura di Flavia Fasano
Dalle 22.30 - Concerto dei The Bone Machine Rockabilly/Psychobilly/Garage + special guests. A seguire Rock’n'Roll selections.
Apertura mostre dalle 12:00 alle 00:00
Sottoscrizione all’ingresso 3,00 euro. Dalle 21:00 5,00 euro.
DOMENICA 5 LUGLIO
12:00/23:00 - Orario apertura/chiusura dello spazio mostre
12:05/16:00 - Workshop “Creatività Fotografica” per bambine e bambini a cura di OcchiRossi. Gratuito
Dalle 13:00 - Si mangia ! pranzo a tema a cura della Taverna
15:00/16:10 - 12deTutto Docs presenta: Contacts, Vol. 3: Conceptual Photography (doc. usa, 2005). Bernd & Hilla Becher, Chistian Boltanski, Alain Fleischer, John Hilliard, Martin Parr visti da una prospettiva originale.
Dalle 17:00 - Open Air Dance Hall nello spazio Chiringuito EKO’
Dalle 17:10 - 12deTutto Docs presenta: “From somewhere to nowhere” di Villi Hermann (doc. svizzera, 2009)
Dalle 18:00 - Spazio CinemaForte: “Occhio indiscreto” di Howard Franklin (dramm. usa, 1992)
Dalle 19:00 - Aperitivo in Cattedrale + Incontro “Alberto Grifi - performances e proiezioni”
21:00/–:– - Gran Finale: “The Sound of 80’s” la festa che tutt* aspettavamo!
Apertura mostre con ingresso a sottoscrizione libera dalle 12.00 alle 21.00
clicca sul banner x il sito





infokato | 25 Giugno, 2009 17:22
“Il corpo è il punto zero del mondo: è al centro
del mondo questo piccolo nucleo utopico a
partire da quale sogno, parlo, procedo,
immagino, percepisco le cose e anche le nego,
attraverso il potere infinito delle utopie che
immagino”
(Michel
Foucault)
GIOV 25 GIUGNO
ore 22.00 – Piazza d’Armi
LADY MURGA E MURGA PATAS ARRIBA
Il mondo “gambe all'aria” della murga argentina
ore 22.30 - Sala Saltimbanchi
TEATRI OFFesi “ARGENTINA 7UP”
con Rossella Iorio
Alla ricerca dei fatti nella vicenda della desaparecion in Argentina.
1976-1983. La dittatura militare argentina attacca frontalmente
l’opposizione nel paese ovvero un’intera generazione di giovani dai 20
ai 35 anni determinando la sparizione fisica per almeno 30.000 di essi.
Una tragedia ancora fresca che ha goduto di inaspettati sostegni non
solo in Argentina e soprattutto del silenzio internazionale. La breve
performance diviene strumento di conoscenza, metodo di ricerca storica
dal basso, linguaggio del corpo alla ricerca dei segni indelebili sui
corpi torturati e fatti scomparire per sempre.
ore 23.00 - TeatroForte
COMPAGNIA PASSI A PIEDI “Spazio disponibile”
coreografia di Diana Damiani con Marta Bibbau, Barbara Bracci, Claudia
De Giorgio, Michela Lagi musiche originali di Luigi Pizzaleo
La parola spazio contiene due significati opposti e contrari.
Qualcosa di esteso,infinito, vuoto, aperto alle possibilità si oppone
infatti a superficie delimitata, intervallo, area, distanza tra luoghi
intesa come intervallo. Nella sua doppia accezione, lo spazio può
diventare ”disponibile” in quanto utilizzabile, vuoto, disposto.
Quattro danzatrici, le cui strade si intersecano continuamente creando
incontri e relazioni danno luogo al cambiamento stesso insito nella
parola spazio. Tutto ciò che è vuoto, libero e infinito diventa
delimitato nella relazione con l’altra e si rende nuovamente libero
ogni qualvolta la storia di un incontro lascia lo spazio-tempo vuoto,
cioè disponibile.
“Considero valore”
di Diana Damiani con Marco Chenevier
Breve assolo liberamente ispirato alle immagini e ai concetti espressi nella poesia "Considero valore" di Erri De Luca.
ore 23,30 – Piazza d’Armi
TANGO DiVINO e LUNAIF “TangoZangos”
Performance sui trampoli
A cura di Antonello Casalini
VEN 26 GIUGNO
ore 20.00 - Infoshop
LETTURE PRECARIE
Presentazione libro e reading
ore 22.00 - Sala Saltimbanchi
G.A.R. COMPANY “Le linee della mano”
Performance tra trapezio musica e corpo con Giorgia Basilico, Riccardo La Barbera, Alessandra Marzo
Una performance che prende spunto dall'omonimo racconto di Julio
Cortázar, in cui una performer, una danzatrice ed un musicista
percorrono la propria linea, seguendo talvolta un percorso delineato, a
volte ipotetico spesso inesistente. Queste linee camminano nello spazio
e nel tempo, attraversate da un trapezio, una palla, dei suoni, piccole
registrazioni.Queste linee s'incontrano, si scontrano o forse non
s'incontreranno mai.
ore 22,30 - TeatroForte
AL_VARO “L’uno e L’altro”
Omaggio ad Achille Campanile
di e con Aleksandar Caric (Zar), Gea Lucetti e Floriana Taddei
Due burattini nelle mani dell’Autore. Danza? Forse. Quasi per caso. Quasi un errore, un incidente di percorso. Al limite.
La colonna è sonora, i pilastri e le travi sono musica e rumori, in cui
sono gettati campane, bottiglie piene e vuote, mandolino, cetra,
flauto, piccole percussioni, canto, fischio e carillon.
Il meccanismo è scoperto. Ripetizioni, rimandi, citazioni. Un ritmo serrato per un cortocircuito in agguato.
ore 23,45 – Sala Saltimbanchi
LIVING TEATRO EUROPA “La Camminata di Antigone - Diario Palestina/Israele 2009”
di e con Loredana Piacentino e Paola Della Ratta
Frammenti sfilacciati, come vetri portati a riva dal mare, il lavorio
delle onde ha smussato gli angoli e disperso nella sua vastità l'
intricato puzzle di vetri. E noi, ce ne andiamo, a piedi nudi nel
bagno-asciuga, raccogliendo alcuni pezzi sparsi.E,nel controluce dei
nostri vetri, scopriamo perle nascoste, che ci parlano dei nostri
giorni in Palestina.
www.livingeuropa.org
ore 24,00 – Piazza d’Armi
KENTO“Sacco o vanzetti”
LIVE+ guests e proiezione video
SAB 27 GIUGNO
ore 22,00 - Tunnel
MAddAI - Time Remap - apparizioni
progetto coreografico Simona Lobefaro con Alessandro Lumare, Lena
Zastrow, Lorenzo Giansante, Maria Cristina Mariottini, Valeria
Loprieno, costumi Francesca Pataria - Occhio del Riciclone
L'accelerazione. La dilatazione. L'inizio e la fine. La ciclicità.
L'interruzione. Soffermarsi su un dettaglio finchè esso cambia forma.
Cosa lascia una danza, un'azione, un accadimento? Una scia, una
memoria, un vuoto, un pieno. Fermare il tempo. Time Remap è sul tempo e
la sua percezione.
www.maddai.com
ore 22,30 - Sala Saltimbanchi
FUORI TERRA “I neurini danzanti in corpi luminosi”
performance di teatrodanza tra mente e corpo...tra neuroni e
sinapsy con Jvana tranchino Dario Tacconelli Lorenzo Messeri Nicola
Liberato, Chiara Filippini, Niki Deleonardis, Marco D'Aleo.
Neuroni danzanti e luminosi in scena creano ed esprimono i diversi
sentimenti, gli stati d´animo, le funzioni, le simbologie e i
significati della mente. Una performance di "luminosa" spettacolarità.
Le musiche,i ritmi,i colori,i movimenti corporei...mirano all'emozione
soggettiva dello spettatore.
"un corpo...per una forma che si muove"."un'onda...per un contatto che trasmette..."
ore 23,00 – TeatroForte
VICENS ALBA OSANTE “Le notti poco prima della foresta”
Osservatorio di dramma oggettivo con Vicens Alba Osante e il gruppo del laboratorio
Ore 24,00 – Piazza d’Armi
AKR collettivo e DAMAGE CONTROL VIDEO “Vj-set Elettronico”
e performance di Marco Ubaldi
A seguire serata "STONEWALL 40 ANNI FA"
Inoltre:
LABORATORIO gratuito - Sala Saltimbanchi - 25,26,27 h14-19
LA FUGA NON INERZIALE. Workshop di teatro aperto “odo”
Ci sono tanti teatri. C’è il teatro dell’inerzia, c’è il teatro
dell’azione. Le differenze, le divergenze la diversità, sono effetti di
movimento, di sentieri e di velocità. Lavoro sulla linea di fuga dello
strano straniero che abita “La notte poco prima delle foreste” di
Koltès. A cura di Vicens Alba Osante.
MOSTRE FOTOGRAFICHE - tunnel e fojer del TeatroForte
Iscra – Fabrizio Perrini - M42 - Claudio Oliva - Monica Ferrenti
VIDEO – Tunnel e Medialab










infokato | 07 Giugno, 2009 12:40

| VENERDI' 12 GIUGNO
DALLE 21.00
DATACIDE CONFERENCE 01 : cultura elettronica e controcultura DUKA introduzione CHRISTOPH FRINGELI hedonsm and revolution HANS CHRISTIAN PSAAR kindertotenlieder for rave culture |
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| DANCEFLOOR ALFA
BREAKBEAT/ ELECTRO FUNK/ D'N'B
|
DANCEFLOOR OMEGA MINIMALTECHNO/ELECTRO |
|
Dalle 22.00 Alien Dee Beatbox intro session Antipop Consortium live Warp records Far Too Loud live-set Funkatech records JL dj-set Vinyl Refresh Frank Sent Us Audio Visual live-set ClichéVideo & System Error Mufz dj-set FRT records Shindy dj-set Urban dolls VISUALS : Cool79 // VideoSol |
Dalle 22.00
Extrawelt live-set Cocoon/Traum records Miss Loony dj-set MissAnthroPeak pj KillingZoe dj-set MissAnthroPeak pj Valerio M. live-set truckstop76th records Kriminal dj-set Kernel Panic Produkkt live-set Cavo/Line VISUALS : CineticLab //Paconazim //Kiravision |
|
|
SABATO 13 GIUGNO DALLE 21.00 DATACIDE CONFERENCE 02 : cultura elettronica e controcultura DUKA introduzione NEIL TRANSPONTINE a loop da loop era: towards an (anti)history of “rave” ALEXIS WOLTON tortugan towerblocks: pirate signals in the 90s |
||
| . | ||
| DANCEFLOOR ALFA Electro/techno |
DANCEFLOOR OMEGA Acid/techno/electro |
|
| DALLE 24.00 Rude 66 live-set Bunker/Acid Planet, Djax-Up-Beats, Creme, MinimalRome Mick Wills djset International Deejay Gigolo, MinimalRome Kobol Electronics live-set MinimalRome Feedback live-set MinimalRome Fuorischema - dj-set MinimalRome VISUALS : Infidel Phagoff - MinimalRome // VjQuadro // Bmuvis video Klan |
DALLE 24.00 Anthony Rother live-set Datapunk / PSI49NET//BPitch Control records Sonic Vsioner dj-set MusicaForte Seventysix live-set Truckstop76th records Alien Crime & Jester Phunk live-set 00 NoWhere Paolo Zerla Zerletti dj- set Tractor Record Biana dj set VISUALS : Bugdate // CandyVision // Sabota . |
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infokato | 05 Giugno, 2009 10:20
infokato | 27 Maggio, 2009 19:46
NESSUNA SICUREZZA SENZA DIRITTI
NESSUNA LEGALITA' SENZA GIUSTIZIA
1 maggio 2009 al Forte Prenestino
26a festa del non lavoro
23 anni di occupazione e autogestione
Riprese e montaggio: Andrea (Damage Control Video)
Video prodotto al Medialab, Forte Prenestino.
infokato | 22 Maggio, 2009 13:19
il Ladyfest romano è un festival "do it yourself" no-profit e itinerante
AL FORTE PRENESTINO il 22/23 maggio
workshop, laboratori, teatro, cinema, presentazione di libri e...
sabato 23 maggio:
infokato | 16 Maggio, 2009 10:48
dalle 23.00 fino a notte fonda dance hall reggae











infokato | 10 Maggio, 2009 12:54
Roma, Forte Prenestino, 30 aprile 2009. Vittorio Arrigoni in collegamento da Gaza presenta il suo libro: "Restiamo umani". Moni Ovadia da Roma (e proprio nei giorni in cui il ministro degli Esteri israeliano Lieberman è in visita nella capitale) racconta come si fa.
clicca QUI PER L'INTERVISTA






infokato | 05 Maggio, 2009 12:22
FORTE PRENESTINO CSOA
& MEDIALAB PRESENTANO:
ASCANIO CELESTINI LIVE AL FORTE

infokato | 03 Maggio, 2009 00:18
... UN FORTE DESIDERIO
CLICCASUFORTEXUNVIDEODELPRIMOMAGGIO CLICCASUFORTEXUNVIDEODELPRIMOMAGGIO
CLICCASUFORTEXUNVIDEODELPRIMOMAGGIO CLICCASUFORTEXUNVIDEODELPRIMOMAGGIO
CLICCASUFORTEXUNVIDEODELPRIMOMAGGIO CLICCASUFORTEXUNVIDEODELPRIMOMAGGIO
23ANNI DI OCCUPAZIONE E AUTOGESTIONE
infokato | 30 Aprile, 2009 12:55





MONI OVADIA col gruppo ROM E GAGE’
presenta musiche romene tradizionali e danze di matrimonio, brani della tradizione ebraica greca e russa.
inizio concerti ore 22.30 - ingresso 5,00 euro





PrimoMaggio 2009
23 anni di Forte Prenestino c.s.o.a.
infokato | 29 Aprile, 2009 18:46
infokato | 29 Aprile, 2009 17:41




Iconostasi
L’iconostasi è quella struttura lignea dove sono appese, senza un ordine predefinito, le icone; queste, rappresentazioni di volti inquadrati frontalmente e privati di una concretezza fisica, si presentano non tanto come ritratti di esseri specifici, di individui, ma come forme che intrigano per la loro efficacia visiva, immagini che vincono sul proprio referente. L’iconostasi raccoglie, mette insieme forme e colori senza assegnare un valore gerarchico alle diverse figure. Queste, perduto il loro richiamo a un individuo, non possono più raccontarci un volto ma rimandare alla loro consistenza altra, tutta spirituale, in altre parole, astratta. L’iconostasi allora è una strana struttura, chiamata a ordinare e mettere insieme ciò che non era stato pensato insieme: pezzi diversi, ognuno autonomo, ognuno con una sua storia; pezzi autosufficienti che separatamente sono stati pensati, uno ad uno, e solo dopo raccolti a raccontare l’universo di cui ogni pezzo è un istante; ma questa strana combinazione parla attraverso una modalità che non è, però, quella del racconto.
Fotografie di visi nel loro contesto, immagini ieratiche e chiuse, ben inquadrate da spazi-cornice: volti ruotati con sguardi sfuggenti in lontananza e luoghi, gli ambienti del Forte. Si tratta di questo, ma non è esattamente una galleria di ritratti, è una serie di trittici dove i volti, in una forma quasi sacralizzata, in rappresentazione frontale e non narrativa, diventano immagini archetipiche di antenati mitici e sacri.
Di norma un ritratto, con il viso in posizione frontale e lo sguardo diretto fuori scena, funziona come un io-tu che ci chiama in causa e ci prevede; il profilo, al contrario - quello che ci offrono le immagini a carattere più narrativo- definisce, di solito, una modalità di racconto in cui è esclusa la nostra presenza. Se il viso di fronte ci parla, il profilo, o il tre quarti, ci colloca invece fuori dallo spazio del racconto e ci pone come estranei spettatori di un evento che, se pure sembra svolgersi sotto i nostri occhi, non prevede la nostra esistenza.
Questo di norma -e la norma definisce spesso il nostro orizzonte d’attesa- ma qui, a ben vedere, le immagini centrali dei trittici che guardano dritto davanti a sé funzionano più come un’icona che come un ritratto e l’icona, nella sua smagliante eleganza, si propone come immagine frontale dal sapore però così altro da noi da non riuscire a concederci un reale appiglio per un colloquio. E allora quell’appello a noi osservatori non sembra, in realtà, funzionare: lo sguardo uscente dalle foto centrali dei trittici, così come dalle icone bizantine, sembra piuttosto bloccare ogni possibilità d’accesso, chiudere ogni comunicazione strutturandosi come un richiamo che non prevede risposta. E così non funziona neanche la dimensione narrativa, anche là dove, nelle immagini laterali dei trittici, il volto si presenta girato: nessun evento si può ipotizzare, in fondo sono ritratti e il ritratto per sua natura non racconta, mostra.
La serie dei trittici sembra, ragionando su queste diverse modalità, oscillare, appunto, tra una presentazione chiusa, inappellabile e una più suggestiva che permette all’osservatore di sentirsi chiamato in causa. E in questo oscillare l’immagine centrale -che inevitabilmente acquista per la sua posizione una collocazione semanticamente rilevata, quasi fosse una madonna in trono in un trittico di una delle tante chiese italiane- non dialoga ma esclude costringendoci a ragionare non più e non tanto sulla sua natura di volto, sul suo essere immagine di una persona; ci spinge a ridiscutere, tra noi e noi, il suo statuto definendosi alla fine come segno iconico che rinvia a un significato altro da quello dell’essere umano ritratto; che rinvia a una dimensione ideale.
Così ci sono immagini che non contengono un racconto, ma neanche un’esuberante volontà descrittiva, ci sono immagini che parlano, per forme e colori, non di qualcosa o di qualcuno, ma solo di un’idea. E questo è un bel modo di raccontare il Forte Prenestino: la sequenza defigurativizza e sollecita a vedere, in quei volti e in quegli sguardi che non ci parlano, un pensiero e un’idea, magari dai contorni che non hanno la chiarezza di un racconto ma la forza di un’immagine muta. E poi spetta a chi guarda, non far parlare, non interpretare, ma semmai far risuonare nell’atto della visione il peso e il senso di questa storia.
infokato | 28 Aprile, 2009 16:51
1986 PRIMOMAGGIO 2009|
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special guests da Roma: AIRESIS (Punk Hardcore-RM) e HAPPY NOISE (Hardcore Melodico-RM) ingresso 5,00 euro ![]() . |
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| . mercoledi 29 aprile :::CRITICAL JAZZ::: GIAMPAOLO ASCOLESE presenta COULEUR MUSIQUE Progetto multimediale di musica e pittura, improvvisazioni, sonorizzazioni, ispirate ai quadri dei più grandi artisti della storia dell'arte Giampaolo Ascolese: batteria, vibrafono, percussioni, voce; Filiberto Palermini: sassofoni; Gerardo Iacoucci: pianoforte, tastiere, fisarmonica; Elio Tatti: contrabbasso, basso elettrico; Massimo Achilli: progetto visivo. a seguire SPMT BAND (Scuola di Musica Popolare di Testaccio) inizio concerti ore 22.00 ingresso 5,00 euro . |
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.![]() giovedi 30 aprile :::RESTANDO UMANI::: MONI OVADIA col gruppo ROM E GAGE’ presenta musiche romene tradizionali e danze di matrimonio, brani della tradizione ebraica greca e russa. Durante la serata presentazione del libro GAZA. RESTIAMO UMANI - dicembre 2008/gennaio 2009 di Vittorio Arrigoni - ed. Manifestolibri in collegamento streaming da Gaza l'autore, video e materiale informativo da Gaza e dalla Giordania. Readings, proiezioni e collegamenti dalla Palestina. Partecipano: Componenti della carovana "Sport sotto l'Assedio" - Naoki Tomasini (reporter - PeaceReport) Manolo Luppichini (documentarista indipendente) - Moni Ovadia (musicista e pensatore) Vittorio Arrigoni (attivista ISM) - Michelangelo Cocco (giornalista - il Manifesto) Slideshow, video, testimonianze, letture, dibattito: un' occasione per sapere cosa succede nei Territori Occupati e nella Striscia attingendo da fonti locali e indipendenti. inizio concerti ore 22.30 ingresso 5,00 euro . |
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| . venerdi PRIMOMAGGIO --------- 1 maggio EuroMayDay 09 Roma Per tutti/e un'unica sicurezza: Reddito Casa Conflitti. Non pagheremo la vostra crisi! Street parade ore 12 a.m partenza Porta maggiore - arrivo festa del non lavoro @ csoa Forte Prenestino Comitato romano contro G8 www.euromayday.org --------- dalle 11.00 visite guidate del forte i suoi sotterranei, i laboratori, il parco autogestito. dalle 13.00 allegro pranzone Spazio terraTERRA (degustazioni e materiale informativo per una nuova Equonomia), banchetti informativi, area Bimb*, autoproduzioni dalle 14.00 dancehall all'aperto con: Mercy Far I & Mario Dread di Cool Runnings (Ska,Rocksteady,Roots da RM) Raggaro Fomento (reggae da RM) Roda de Capoeira Angola a cura del gruppo Sao Bento Pequeno durante il pomeriggio: ARENA X: STRANOS ELEMENTOS (rap/hard core/hip hop da Porto Torres) ALEA e VINCH (hip hop/funk/soul da Napoli) LA KATTIVERIA (rap da Reggio Emilia)/ I PORCI (rap da Bologna) ARENA Y: SMOKERS FAMILIA (jazz manouche da RM) SARA RADOS (easy listening terapeutico dalla Toscana) APUAMATER (folk apuano d’azzardo da Carrara) h. 22.00 C.U.B.A. CABBAL + Dj DISASTRO (rap da Pescara) GENTE DE BORGATA (melodico popolare/rap/hardcore da RM) COR VELENO (hip hop/rap/rythm and blues da RM) COLLE DER FOMENTO (hip hop/rap da RM) ABRAXXXAS feat. Daryl Corn Flexx (IOT Records - hip hop/electro/jungle da Marsiglia FRA) In funzione Taverna, pub 12deTutto, sala da the inTHErferenze, enotecaterraTERRA, InfidoInfoshop Ingresso a sottoscrizione . |
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Propagandhi 28/4 FortePrenestinoinfokato | 28 Aprile, 2009 08:34
O li si ama o li si odia. con i Propagandhi non ci sono vie di mezzo: politicizzati, controversi, punk nel cuore e hardcore sul palco, credono fermamente in cio' che credono e non cedono a nessun compromesso, mai. I Propagandhi sono fatti cosi', esattamente come li si vede quando suonano dal vivo e si raccontano nei loro album. Su di loro si sono dette tantissime cose: un gruppo impareggiabile per molti, dei ciarlatani per altri, ma una cosa e' sicura, i Propagandhi sono sempre un evento! Pochi album ma di qualita' e ancora meno tour, che diventano decisamente impedibili. ome il prossimo, che passera' da noi ad aprile. Si sono sempre definiti una band progressive thrash, forse perche' non volevano entrare nella classica categoria punk hardcore, ma di classico i Propagandhi non hanno proprio niente. Si formano a Winnipeg, Canada nel 1986 grazie all’incontro tra il cantante e chitarrista Chris Hannah e il batterista Jord Samolesky. Il duo recluta diversi bassisti ma e' solo con John K. Samson che i Propagandhi trovano un po’ di stabilita' e registrano finalmente il primo album per la Fat Wreck Chords, How To Clean Everything (1993). Il lavoro riscuote immediatamente un enorme successo, ma la loro fama va ben oltre la musica: i Propagandhi vengono apprezzati soprattutto per i loro testi fortemente politicizzati e di critica intelligente, oltre che per le loro campagne in supporto a cause animaliste ed umanitarie. Nel 1996 esce il secondo album, Less Talk More Rock, un’altra pietra miliare della storia hardcore melodico, ma nello stesso anno arriva anche l'abbandono di John K.Samson, che lascia la band per dedicarsi completamente ai piu' melodici The Weakerthans, e viene sostituito da Todd Kowalsky, gia' componente di I Spy e Swallowing Shit. Nel 1998 i Propagandhi fondano la loro etichetta G7 Welcoming Committee Records, che co-realizzera' tutti i futuri lavori della band e supportera' molti gruppi della giovane scena canadese. Nel 2005 esce l'attesissimo lavoro Potemkin City Limits, a quattro anni di distanza dall`ottimo Today’s Empires, Tomorrow’s Ashes. I Propagandhi non sono una macchina da produzione musicale: preferiscono pochi album di ottima caratura alla produzione industriale, e a chi li critica per questa scelta danno una risposta molto chiara: loro scrivono i pezzi e creano musica perche' hanno qualcosa da dire, e non perche' si avvicina la scadenza data dall’etichetta, con buona pace del vecchio Fat Mike. A sei anni dall'ultima apparizione in Europa, tornano per presentare il loro nuovo album "Supporting Caste". Un gruppo che unisce musica, antifascismo, coerenza, impegno sociale, e che torna al Forte Prenestino per una delle tre tappe italiane del lunghissimo tour mondiale, per quella che, a detta loro, potrebbe essere una delle ultime apparizioni in Europa. LINE UP Chris Hannah - voce e chitarra David Guillas - chitarra Jordy Samolesky - batteria Tod Kowalski - basso http://propagandhi.com/ 28 APRILE A FORTE PRENESTINO PRIMOMAGGIO 1986-2009 23 anni di occupazione e autogestione 26° festa del NON LAVORO martedi 28 aprile: PROPAGANDHI (Punk Hardcore - CAN) mercoledi 29 aprile CRITICAL JAZZ: GIAMPAOLO ASCOLESE e SMPT BAND giovedi 30 aprile RESTANDO UMANI: MONI OVADIA e il gruppo ROM E GAGE’ venerdi PRIMOMAGGIO FESTA DELL'OCCUPAZIONE e DEL NON LAVORO: C.U.B.A. CABBAL + DJ DISASTRO - GENTE DE BORGATA COR VELENO - COLLE DER FOMENTO - ABRAXXXAS 23 ANNI DI OCCUPAZIONE E AUTOGESTIONE ![]() . Menùcercacalendario
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